Storia del Fotoclub Verbania

Fotoclub Verbania

UN PO’ DI STORIA

Il fotoclub Verbania nacque 50 anni or sono, nell’autunno del 1966, con il nome di Cinefotoclub Verbania per riunire un gruppo di appassionati di cinema e fotografia guidati dall’intraprendente dottor Emilio Castagna che per molti anni ne è stato motore e presidente…

Evoluzione dei loghi del Fotoclub Verbania:

il logo che ha accompagnato l’immagine del Fotoclub sino ai primi anni 2000

dal 2011 al 2014

il logo attuale

edizione speciale 50 anni
di Fotoclub Verbania
1966 – 2016

1966

Il Cine Foto Club Verbania, nacque nell’ autunno del 1966, per volere di alcuni verbanesi volonterosi trainati dal “locomotore” dottor Emilio Castagna. Si prefiggeva semplicemente di riunire i già numerosi appassionati di cinema e di fotografia che sentivano la necessità di non essere solamente degli utilizzatori isolati, ma volevano far parte di un gruppo organizzato per scambiare opinioni, , materiale, esperienze, per confrontarsi e crescere culturalmente. La fotografia a quel tempo, era considerata da alcuni amatori un impegno documentaristico e da altri semplicemente un modo per raccogliere ricordi o un piacevole passatempo.

1969

Il neonato Club, che si riuniva allora presso il Circolo degli Amici di corso Garibaldi 68, ebbe immediato entusiastico successo ed un importante riscontro a livello nazionale tanto che, dopo due concorsi fotografici ed uno cinematografico, entrambi a livello nazionale ebbe l’incarico, nel 1969 da parte della Federazione Italiana Associazioni Fotografiche (FIAF), di organizzare il 21° Convegno Nazionale FIAF.

A questo avvenimento si affiancò il 1° Convegno Nazionale di Fotografia Professionale. Entrambi si tennero a Villa Giulia sponsorizzati da Ferrania 3M.
Proprio da questo incontro tra fotoamatori e professionisti nacque una più equa coesione e si delineò una identità di categoria dopo accese dispute tra i partecipanti.

Era in atto una rivoluzione sociale ed i fotoamatori sentivano il bisogno di abbandonare alcuni schemi estetici, accademici ed artistici per intraprendere una strada più coraggiosa e consona alla realtà di quei tempi e proprio da quella esigenza di esprimersi ebbe origine un nuovo linguaggio fotografico.
I fotoamatori in quel 21° congresso diventarono consapevolmente maggiorenni potevano, stimolati dalle loro idee, agire in piena autonomia ed in modo differente potevano agire anche i professionisti che venivano fino a quel momento considerati fotografi della prima comunione e di tessere di identità.
L’associazione da quel momento in poi è sempre rimasta attiva alternando momenti di felice e proficua attività a pause di riflessione che sono servite per rinnovare le idee ed arricchire le offerte culturali. Non si contano le numerose mostre fotografiche, le collettive, le collaborazioni e scambi con altri Club di Città e Provincie limitrofe ed anche con la vicina Svizzera. Con il nostro fotoclub hanno collaborato i migliori fotografi sia dilettanti che professionisti, critici e storiografi della fotografia.

1979-1985

Ci piace ricordare alcuni passaggi importanti; quali: 1979 mostre scambio con autori genovesi e savonesi. Sempre nello stesso anno iniziava una collaborazione con Afga e Ciba-chrome. Indimenticabile, l’incontro con gli scienziati CNR e CCR Ispra ospiti con le loro foto e ricerche trattanti seri problemi climatici ed ambientali. Piacevoli le numerose sortite con modelle nei giardini di Villa Taranto e Isole Borromee o riprese in sede per ritrattistica e still life. Difficile la costruzione ed impianto della camera oscura, ma piaceva l’impegno che i diversi soci avevano nello stampare a casa loro il bianco e nero.
Un lavoro durato un anno fu quello del 1984 che vide la nascita di un quaderno fotografico “Per veder Verbania, quattro proposte di un Fotocineclub” con prefazione di Michele Ghigo, Emilio Castagna e riflessioni dello storico Silvio Giarda. Ricordiamo che le foto originali (15 per autore) sono depositate presso la sezione fotografica del Museo del Paesaggio. Il 2 di marzo del 1985 ci lasciava il socio fondatore dottor Emilio Castagna che ha ricoperto l’incarico di presidente dall’anno della sua fondazione.

Degno di nota anche il fatto che il SICOF (Salone Internazionale Foto-Cine-Video-Ottica) di Milano del 1985, nella sezione culturale dedicò uno spazio alla operosità dell’associazione.

1986-1990

Importanti sono stati i seminari avuti nel 1986 con Ilford, poi i contatti con la sua scuola ed i libri di Carla Novi editi da Franco Angeli. Da ricordare anche la collaborazione con Kodak con i suoi quaderni di documentazione fotografica.
Nel 50° anniversario della costituzione della Città di Verbania, è obbligo rimarcare l’impegno che il Club ha avuto nell’ideare, organizzare, impostare ed installare una mostra fotografica sulla Città stessa: “1939 com’era … 1989 com’e” L’equiparazione di immagini d’epoca con la contemporaneità di quell’anno; il tutto montato su una struttura tubolare agganciata da giunti sferici e fili di acciaio, ospitata nel locale della Sala della Resistenza (ex cinema Italia). Una sorta di scheletro post industriale dove gravitavano immagini create in contrapposizione a quelle storiche, scattate da alcuni nostri soci.
Invece semplice ma chiara, molto visitata e ben curata, la mostra di Mario Giacomelli dell’aprile del 1990.

1991

Il 1991 segna importanti avvenimenti organizzati dal Fotoclub Verbania e dal Foto Club di Premeno che ha ospitato presso la suggestiva cornice di Villa Bernocchi diverse iniziative con la partecipazione di Lanfranco Colombo.
Alle pareti della villa c’erano gigantografie de “Lo studio De Stefanis si presenta” Nelle altre sale si trovavano immagini originali in bianco e nero di autori di fama internazionale.. Il Diaframma Kodak Cultura di Milano aveva esposto “Paesaggi” di Lorenzo Cambi. A completare il tutto c’era anche un Work Shop sull’immagine femminile col maestro Roberto Rocchi, fotografo romano, che chiudeva la rassegna estiva organizzata dal Club.

1992

Nel 1992, ahimè! Si dovette lasciare la sala al terzo piano del palazzo del CAI ad Intra e cercare una nuova sede. Inizialmente, grazie al socio Enrico Cardoletti, l’associazione fu ospitata presso l’Asilo Infanzia di Intra; poi trovò ospitalità presso l’oratorio di San Luigi, poi da questa al Rosa Franzi . Ora la sede del Fotoclub dimora presso la Sala Pestalozzi ad Intra.

2000

Nel dicembre dell’anno 2000 il Club fu chiamato a produrre una ventina di fotografie caratterizzanti il territorio della Provincia del Verbano Cusio Ossola. Lo scopo era quello di arredare con gigantografie lo stand riservato alla nostra Provincia presso l’esposizione dell’Artigianato in fiera e Salone del gusto a Milano Fiera City. All’inaugurazione del 2 dicembre erano presenti il Presidente della provincia dr. Ivan Guarducci, l’assessore Roberto Rebecchi, la direttrice dell’Ente Parco Franca Olmi, il critico e fotografo Lanfranco Colombo di Milano; la sciatrice fondista pluri premiata ed ex olimpionica Guidina Dal Sasso e diverse altre cariche provinciali e comunali. A far da sfondo c’erano dei magnifici poster delle immagini di alcuni soci del club. Artefice e, “trait d’union”, fu il delegato FIAF di allora, Giuseppe Lisi che ricopriva anche un incarico presso l’Assessorato Turismo e Culturale della Provincia del VCO. Lo stand fu visitatissimo e questo fu un importante biglietto da visita e di presentazione per il nostro sodalizio.

2010

La nostra ultima fatica è stata nel 2010 la mostra fotografica “Nick Giordano, gli scatti irripetibili di un fotoreporter di razza”, immagini di una vita dedicata al fotogiornalismo.

L’attività del club si è sempre svolta con cadenza settimanale proponendo proiezioni di film, diapositive e l’allestimento di mostre fotografiche. È da quegli incontri così stimolanti che in alcuni soci il semplice interesse amatoriale si è trasformato in professione, con visibilità nazionale ed estera.
Nel corso degli anni il cinefotoclub si è evoluto e, con l’introduzione del digitale, siamo riusciti a coniugare il vecchio e il nuovo creando una sinergia tra i fondamenti della fotografia analogica e le nuove tecnologie e conoscenze informatiche.

il fotoclub oggi

I corsi di fotografia che organizziamo annualmente dal mese di ottobre, sono molto frequentati e suscitano un interesse tale che i partecipanti, da semplici corsisti, diventano parte integrante del gruppo creando nuovi stimoli, idee e progetti. Insomma un confronto fra generazioni!

L’interesse comune per la fotografia come arte espressiva ci vede impegnati, ormai da diversi anni, nella divulgazione sul territorio, rafforzando così legami e collaborazioni. Da ottobre a maggio ci incontriamo il giovedì: soci, simpatizzanti e semplici spettatori, dalle 21.00 in poi, si trovano presso la nostra sede a Intra, per vedere, apprezzare, valutare e discutere in tutta serenità ciò che si è proiettato o esposto.

I presidenti

Ultimo ma non meno importante il ricordo di tutti i presidenti succedutisi negli anni che con impegno e abnegazione hanno guidato il Fotoclub prodigandosi per la diffusione della cultura fotografica nel nostro territorio: Giuliano Scavini sino al 5 novembre 1987 (delegato provinciale FIAF) Natalino Zoppis sino al 2 marzo 1989, Emilio Lasso sino al 21 febbraio 1991, Giuseppe Lisi sino al 17 gennaio 1993; poi Pietro Grassi, Roberto Maddalena, Tonino Zanfardino. Ora alla guida c’è Giorgio De Sordi che ricordiamo è stato socio fotoamatore, poi professionista e fotografo giornalista.